L’Associazione Palinuro è molto più di un’organizzazione di volontariato: è una comunità viva, fondata da pazienti per i pazienti, che ogni giorno si impegna per dare voce, dignità e sostegno concreto a chi combatte patologie urologiche oncologiche, in particolare il carcinoma della vescica.
Fondata da persone che hanno vissuto in prima persona l’esperienza della malattia, l’associazione si propone come un punto di riferimento umano, informativo e pratico per affrontare il percorso diagnostico, terapeutico e post-terapeutico con maggiore consapevolezza e forza.
Fondata da persone che hanno vissuto in prima persona l’esperienza della malattia, l’associazione si propone come un punto di riferimento umano, informativo e pratico per affrontare il percorso diagnostico, terapeutico e post-terapeutico con maggiore consapevolezza e forza.

Cosa fa l’Associazione Palinuro
Informazione e Consapevolezza
L’associazione mette a disposizione dei pazienti una vasta raccolta di materiali informativi, realizzati in collaborazione con medici e specialisti, per comprendere meglio diagnosi, opzioni terapeutiche e stili di vita consigliati.
Gruppi di Auto Aiuto
Palinuro ha attivato Gruppi WhatsApp dedicati, moderati da volontari pazienti esperti, dove è possibile confrontarsi, ricevere supporto emotivo e condividere esperienze. La forza della condivisione è spesso il primo passo verso la resilienza.
Orientamento Sanitario
Attraverso una rete di contatti con ospedali, centri oncologici e professionisti qualificati, l’associazione fornisce indicazioni su strutture di eccellenza per la cura delle patologie urologiche, accompagnando i pazienti nella scelta più adatta.
Tutela dei Diritti
Palinuro partecipa attivamente a tavoli istituzionali e sanitari per difendere i diritti dei pazienti, promuovere la ricerca, l’accesso alle cure, la prevenzione e la diagnosi precoce.
Eventi, Convegni e Assemblee
Periodicamente vengono organizzati eventi informativi, convegni medico-scientifici e momenti di aggregazione per rafforzare la rete tra pazienti, medici e familiari.
L’associazione mette a disposizione dei pazienti una vasta raccolta di materiali informativi, realizzati in collaborazione con medici e specialisti, per comprendere meglio diagnosi, opzioni terapeutiche e stili di vita consigliati.
Gruppi di Auto Aiuto
Palinuro ha attivato Gruppi WhatsApp dedicati, moderati da volontari pazienti esperti, dove è possibile confrontarsi, ricevere supporto emotivo e condividere esperienze. La forza della condivisione è spesso il primo passo verso la resilienza.
Orientamento Sanitario
Attraverso una rete di contatti con ospedali, centri oncologici e professionisti qualificati, l’associazione fornisce indicazioni su strutture di eccellenza per la cura delle patologie urologiche, accompagnando i pazienti nella scelta più adatta.
Tutela dei Diritti
Palinuro partecipa attivamente a tavoli istituzionali e sanitari per difendere i diritti dei pazienti, promuovere la ricerca, l’accesso alle cure, la prevenzione e la diagnosi precoce.
Eventi, Convegni e Assemblee
Periodicamente vengono organizzati eventi informativi, convegni medico-scientifici e momenti di aggregazione per rafforzare la rete tra pazienti, medici e familiari.
Una rete che unisce
L’Associazione Palinuro fa parte di coalizioni nazionali e internazionali di advocacy per i diritti dei pazienti urologici, collaborando con realtà come Europa Uomo, World Bladder Cancer Patient Coalition (WBCPC) e FAVO – Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia.
La storia di Giuliano
Giuliano, imprenditore di 69 anni, riceve nell’ottobre 2022 una diagnosi di carcinoma uroteliale infiltrante della vescica, già avanzato e con complicazioni muscolari. Nonostante i controlli continui, il tumore non era stato rilevato in tempo.
Dopo lo shock iniziale e un periodo di smarrimento, si affida all’Associazione Palinuro, che lo sostiene e lo aiuta a orientarsi verso cure più efficaci. Inizia con la chemioterapia, ma il tumore cresce e si diffonde, rendendolo inoperabile. Passa quindi all’immunoterapia, che sorprendentemente dà risultati positivi: il carcinoma si riduce fino quasi a scomparire.
Giuliano decide di lasciare il lavoro per dedicarsi alla sua salute e riscopre il valore degli affetti, del tempo e della vita semplice. Oggi continua le cure e i controlli, ma si sente "rinato" e condivide la sua esperienza per dare speranza a chi affronta situazioni simili.
Dopo lo shock iniziale e un periodo di smarrimento, si affida all’Associazione Palinuro, che lo sostiene e lo aiuta a orientarsi verso cure più efficaci. Inizia con la chemioterapia, ma il tumore cresce e si diffonde, rendendolo inoperabile. Passa quindi all’immunoterapia, che sorprendentemente dà risultati positivi: il carcinoma si riduce fino quasi a scomparire.
Giuliano decide di lasciare il lavoro per dedicarsi alla sua salute e riscopre il valore degli affetti, del tempo e della vita semplice. Oggi continua le cure e i controlli, ma si sente "rinato" e condivide la sua esperienza per dare speranza a chi affronta situazioni simili.
La storia di Giusy
Giusy scopre casualmente un tumore alla vescica nel 2023, inizialmente scambiato per una semplice cistite. Dopo la diagnosi, segue un percorso fatto di chemio e cistectomia radicale con neovescica, affrontando paure profonde e un difficile adattamento alla nuova condizione fisica.
Il supporto dell’Associazione Palinuro, della famiglia e del personale medico è stato fondamentale per superare le difficoltà, anche psicologiche. Oggi Giusy è tornata al lavoro, ai viaggi e alle sue passioni, pur convivendo con nuovi limiti e una diversa percezione di sé.
Non si sente una sopravvissuta, ma una donna che ha scalato un ostacolo enorme, e che ora sa di poter andare avanti.
Il supporto dell’Associazione Palinuro, della famiglia e del personale medico è stato fondamentale per superare le difficoltà, anche psicologiche. Oggi Giusy è tornata al lavoro, ai viaggi e alle sue passioni, pur convivendo con nuovi limiti e una diversa percezione di sé.
Non si sente una sopravvissuta, ma una donna che ha scalato un ostacolo enorme, e che ora sa di poter andare avanti.
