Campagna Volontaria di Screening del Tratto Urinario
La prevenzione e la diagnosi precoce sono la nostra prima linea di difesa contro il cancro. Per questo motivo, Urine24 e LILT Firenze (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – Associazione Provinciale di Firenze) hanno unito le forze per promuovere una campagna volontaria di screening dedicata alla diagnosi precoce dei tumori del tratto urinario.
Avviata come progetto pilota, l’iniziativa mira a sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce e a offrire soluzioni innovative nell’ambito della prevenzione oncologica. Con questa campagna, Urine24 e LILT Firenze rinnovano il loro impegno verso la prevenzione, l’innovazione diagnostica e la tutela costante della salute pubblica. Una diagnosi precoce può salvare la vita.
Avviata come progetto pilota, l’iniziativa mira a sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce e a offrire soluzioni innovative nell’ambito della prevenzione oncologica. Con questa campagna, Urine24 e LILT Firenze rinnovano il loro impegno verso la prevenzione, l’innovazione diagnostica e la tutela costante della salute pubblica. Una diagnosi precoce può salvare la vita.
Perché fare l’esame?
I tumori del tratto urinario, in particolare quelli della vescica, spesso non presentano sintomi nelle fasi iniziali. Quando compaiono segnali come sangue nelle urine, la malattia può già essere in stadio avanzato.
L’esame Urine24 consente di individuare precocemente alterazioni cellulari significative, facilitando interventi medici rapidi ed efficaci, aumentando le possibilità di successo terapeutico e riducendo l’impatto della malattia.
L’esame Urine24 consente di individuare precocemente alterazioni cellulari significative, facilitando interventi medici rapidi ed efficaci, aumentando le possibilità di successo terapeutico e riducendo l’impatto della malattia.
Come funziona?
Il kit Urine24 contiene tutto il necessario per effettuare, comodamente a casa, la raccolta di campioni di urina per tre giorni consecutivi. Una volta completata la raccolta, un servizio di ritiro specializzato si occupa della consegna del materiale al laboratorio Hospitex.
Nel laboratorio, i campioni vengono analizzati con tecnologie all’avanguardia e secondo metodologie riconosciute a livello internazionale, come il The Paris System, garantendo la massima precisione e affidabilità dei risultati. Il referto viene inviato direttamente al paziente via e-mail, in modo sicuro e riservato.
Nel laboratorio, i campioni vengono analizzati con tecnologie all’avanguardia e secondo metodologie riconosciute a livello internazionale, come il The Paris System, garantendo la massima precisione e affidabilità dei risultati. Il referto viene inviato direttamente al paziente via e-mail, in modo sicuro e riservato.
A chi è consigliato l’esame?
L’esame Urine24 è indicato per le persone che presentano fattori di rischio per i tumori del tratto urinario. È raccomandato effettuare lo screening ogni 2 anni in presenza di un solo fattore di rischio e annualmente in caso di due o più.
Principali fattori di rischio:
• Sangue nelle urine (ematuria): può indicare un’infezione semplice o un tumore.
• Storia oncologica: soprattutto di neoplasie del tratto urinario.
• Esposizione ad agenti cancerogeni: come sostanze chimiche, inquinamento o determinati farmaci.
• Fumo: i metaboliti del fumo aumentano il rischio di carcinoma della vescica.
• Alimentazione con additivi nocivi: conservanti come nitrati, nitriti, coloranti e dolcificanti artificiali hanno effetti cancerogeni riconosciuti.
• Età superiore ai 45 anni: il 95% dei tumori uroteliali si sviluppa dopo questa età.
Principali fattori di rischio:
• Sangue nelle urine (ematuria): può indicare un’infezione semplice o un tumore.
• Storia oncologica: soprattutto di neoplasie del tratto urinario.
• Esposizione ad agenti cancerogeni: come sostanze chimiche, inquinamento o determinati farmaci.
• Fumo: i metaboliti del fumo aumentano il rischio di carcinoma della vescica.
• Alimentazione con additivi nocivi: conservanti come nitrati, nitriti, coloranti e dolcificanti artificiali hanno effetti cancerogeni riconosciuti.
• Età superiore ai 45 anni: il 95% dei tumori uroteliali si sviluppa dopo questa età.
