Alimenti e rischio tumori: cosa dice davvero la scienza

9 Luglio 2025
La relazione tra alimentazione e tumori è oggetto di studio da decenni. Sebbene nessun singolo alimento possa causare o prevenire il cancro da solo, le abitudini alimentari complessive giocano un ruolo fondamentale nel determinare il rischio oncologico. Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), fino a un terzo dei tumori potrebbe essere prevenuto attraverso uno stile di vita sano, che comprende una dieta equilibrata.

Ci sono alimenti che causano il cancro?

Nessun alimento da solo "causa il cancro", ma alcune abitudini alimentari, se protratte nel tempo, possono aumentare il rischio. Gli studi più autorevoli evidenziano che:

• Le carni lavorate (come salumi, wurstel, pancetta) sono state classificate dalla IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro) come "cancerogene per l’uomo" (gruppo 1), con evidenze solide per il cancro del colon-retto.
• Le carni rosse (manzo, maiale, agnello) sono considerate "probabilmente cancerogene" (gruppo 2A), se consumate in grandi quantità.
• Le cotture ad alte temperature (griglia, barbecue, frittura intensa) possono generare sostanze cancerogene come ammine eterocicliche e idrocarburi policiclici aromatici.
Additivi: nitrati, nitriti, coloranti, dolcificanti
Nitriti e nitrati: usati nei salumi per conservarli e mantenere il colore rosato, possono formare nitrosammine, sostanze potenzialmente cancerogene.
Coloranti alimentari: alcuni, come l’E120 o E124, sono stati studiati per possibili effetti negativi, ma sono ammessi in Europa entro limiti rigorosi.
Dolcificanti: l’aspartame è stato valutato nel 2023 dall’OMS e classificato come "possibilmente cancerogeno" (gruppo 2B), ma solo a dosi elevate e non in condizioni di uso normale.

In particolare, nel caso del carcinoma alla vescica, la presenza di conservanti come nitrati, nitriti, coloranti e dolcificanti può contribuire al rischio: queste sostanze, dopo essere metabolizzate dall’apparato digerente, vengono eliminate attraverso le urine e si accumulano nella vescica, dove possono esercitare un’azione cancerogena.
Cosa protegge dal cancro?
Alcuni alimenti, se consumati regolarmente, sembrano ridurre il rischio di sviluppare tumori:

Frutta, verdura, legumi, cereali integrali: ricchi di fibre, antiossidanti e composti fitochimici.
Dieta di tipo mediterraneo: è associata a un minor rischio di diverse malattie croniche, inclusi alcuni tipi di cancro.
Non solo dieta: lo stile di vita conta
L’alimentazione è un pezzo importante, ma non l’unico. Il rischio di tumori si riduce anche:

• Evitando fumo di sigaretta.
• Limitando alcol.
• Facendo attività fisica regolare.
• Mantenendo un peso corporeo sano.
Conclusione
La scienza ci dice che non esistono alimenti "miracolosi" né cibi "velenosi". È l’equilibrio complessivo della dieta, assieme a uno stile di vita sano, a fare la vera differenza nella prevenzione dei tumori.

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